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Fedora 20

Note di rilascio

Note di rilascio per Fedora 20

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A cura di

Fedora Docs Team

Nota Legale

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Sommario

Questo documento fornisce le note di rilascio per Fedora 20. Descrive le principali modifiche offerte da Heisenbug confrontate con Fedora 19. Per maggiori dettagli fare riferimento alle Note Tecniche di Fedora.
1. Benvenuto in Fedora 20
1.1. Benvenuti in Fedora
1.2. Panoramica
1.3. Requisiti hardware
1.4. Architetture specifiche
1.5. Suggerimenti
2. Cambiamenti in Fedora per Amministratori di Sistema
2.1. Installazione
2.2. Sicurezza
2.3. File System
2.4. Virtualizzazione
2.5. Database Server
2.6. Server di Posta
2.7. Samba
2.8. Demoni di sistema
3. Cambiamenti in Fedora per Utenti Desktop
3.1. Desktop
3.2. Rete
3.3. Internazionalizzazione
3.4. Stampa
4. Cambiamenti in Fedora per Sviluppatori
4.1. Strumenti di sviluppo
4.2. Strumenti GCC
4.3. Haskell
4.4. Sviluppo Web
5. Cambiamenti in Fedora per Utenti Specifici
5.1. Disegno circuiti
5.2. Per i radioamatori
A. Contributori
A.1. Scrittori
A.2. Traduttori
B. Cronologia revisione
Indice analitico

1. Benvenuto in Fedora 20

1.1. Benvenuti in Fedora

Puoi aiutare la comunità del Fedora Project a migliorare Fedora, inviando segnalazioni d'errore e proponendo miglioramenti. Per altre informazioni, consulta Bug e richiesta funzionalità sul wiki di Fedora. Grazie della partecipazione.
Per maggiori informazioni su Fedora in generale, fare riferimento alle seguenti pagine wiki di Fedora (https://fedoraproject.org/wiki/Fedora_Project_Wiki/it):

1.1.1. Serve aiuto?

Ci sono molti posti dove è possibile trovare assistenza se si riscontrano dei problemi.
Se si riscontra un problema e si ha bisogno di assistenza, andare su http://ask.fedoraproject.org. Molte risposte sono già presenti, ma se non si trova quella giusta, è possibile fare una nuova domanda. In questo modo si avvantaggiano le persone con lo stesso problema che troveranno anche loro la risposta.
Puoi trovare assistenza sul canale #fedora nella rete IRC irc.freenode.net. Tieni a mente che il canale è popolato da volontari in attesa di aiutare, ma potrebbe non esserci persone informate sullo specifico argomento.

1.2. Panoramica

As always, Fedora continues to develop (Red Hat contributions) and integrate the latest free and open source software (Fedora 20 Changes). The following sections provide a brief overview of major changes from the last release of Fedora.
For more details about the features that are included in Fedora 20 refer to the individual wiki pages that detail feature goals and progress: http://fedoraproject.org/wiki/Releases/20/ChangeSet.

1.3. Requisiti hardware

Fedora 20 fornisce software per una vasta varietà di applicazioni. Lo storage, i requisiti di memoria e processamento dipendono dal suo uso. Per esempio, un server database ad alto traffico richiede molta più memoria e storage di un desktop business, che a sua volta ha requisiti più elevati di una macchina virtuale con un unico scopo.

1.3.1. Configurazione di sistema minimale

Le figure sotto mostrano i requisiti minimi per una installazione di default. I tuoi requisiti possono differire, e molte applicazioni acquisteranno maggiori benefici dall'aumento dei requisiti minimi.
1GHz o processore più veloce
1GB Memoria di Sistema
10GB di spazio disco non allocato

Installazioni a bassa quantità di memoria

Fedora 20 può essere installata e usata su sistemi con limitate risorse per alcune applicazioni. Testo, vnc, o installazioni kickstart sono consigliate alle installazioni grafiche per sistemi con bassa quantità di memoria. Grandi insiemi di pacchetti richiedono più memoria durante l'installazione, quindi utenti con meno di 768MB di memoria di sistema possono avere migliori risultati eseguendo installazioni minimali e aggiungendo il necessario dopo.
Per ottenere i migliori risultati su sistemi con meno di 1GB di memoria, usare l'immagine DVD di installazione

1.3.2. Risoluzione display

Installazioni Grafiche richiedono risoluzioni 800x600 o superiori

Installazioni Grafiche di Fedora 19 richiedono un minimo di risoluzione schermo di 800x600. Proprietari di dispositivi con minore risoluzione, come alcuni netbook, dovrebbero usare installazioni testuali o con VNC
Una volta installata, Fedora supporterà i dispositivi con risoluzione bassa. Il requisito di risoluzione minima si applica solo alla installazione grafica.

1.3.3. Hardware Grafico

1.3.3.1. Hardware Minimo per Desktop Accelerati
Fedora 20 supporta molte schede video. Ambienti desktop moderni, ricchi di caratteristiche come GNOME3 e KDE Plasma Workspaces usano dispositivi video per fornire desktop accelerati 3D. Hardware grafico datato potrebbe non supportare l'accelerazione:
Intel prima di GMA9xx
NVIDIA prima di NV30 (serie GeForce FX5xxx)
Radeon prima di R300 (Radeon 9500)
1.3.3.2. Grafica accelerata via CPU
Sistemi con accelerazione grafica datata o assente possono avere ambienti desktop accelerati usando la tecnologia LLVMpipe , che usa la CPU per disegnare la grafica. LLVMpipe richiedono un processore con le estensioni SSE2. Le estenisioni supportate dal tuo processore sono mostrate nella sezione flags: di /proc/cpuinfo
1.3.3.3. Scegliere l' Ambiente Desktop per il tuo hardware
L' Ambiente Desktop di default di Fedora 20, GNOME3, funziona al meglio con hardware accelerato. Desktop alternativi sono raccomandati per utenti con hardware grafico datato o per coloro che ritengono insufficienti le performance con LLVMpipe.
Ambienti Desktop possono essere aggiunti ad una installazione esistente e selezionati al login. Per una lista dei desktop disponibili, usare il comando yum grouplist:
        yum grouplist -v hidden | grep desktop
Installare il gruppo desiderato:
        yum groupinstall "KDE Plasma Workspaces"
O, usa il nome di gruppo abbreviato per installare:
        yum install @mate-desktop-environment

1.4. Architetture specifiche

1.4.1. Contenuto specifico per Cloud

Fedora 20 continua gli sforzi per produrre immagini cloud testate e provate. Le immagini sono ora costruite usando gli stessi strumenti come negli altri media di rilascio, e il team del Fedora Cloud è attivo per migliorare i loro prodotti. Inizia ad utilizzare Fedora 20 nel coud ora a http://fedoraproject.org/en/get-fedora-options#clouds!

1.4.2. Contenuto specifico ARM

ARM in Fedora è diventato grande! Con il rilascio di Fedora 20 ARM è considerato un'architettura primaria che riceve la stessa quantità di attenzione che le versioni x86 e x86-64 ottengono. Fedora ARM supporta ufficialmente armv7hl, e il lavoro su AArch64 è in corso. Per scoprire come essere d'aiuto o conoscere altri port ARM non ufficiali leggere la sezione ARM del wiki. Architectures/ARM

1.5. Suggerimenti

Ti ringraziamo per il tempo dedicato a fornire commenti e suggerimenti, e nel segnalare alla comunità di Fedora, gli errori riscontrati; ciò contribuisce a migliorare lo stato di Fedora, di Linux, e del software libero in generale.

1.5.1. Inviateci i vostri commenti!

To provide feedback on Fedora software or other system elements, please refer to Bugs And Feature Requests. A list of commonly reported bugs and known issues for this release is available from Common F20 bugs, on the wiki.

1.5.2. Suggerimenti sulle Note di rilascio

Se ritieni di poter migliorare in qualche modo queste note di rilascio, puoi inviare un suggerimento direttamente agli interessati. I vari modi per fornire un suggerimento, sono, in ordine di preferenza:
  • Se possiedi un account Fedora, modifica/aggiorna il contenuto direttamente sulla pagina wiki Docs-Beats.
  • Compila il semplice form che trovi su questo link - Questo link serve ESCLUSIVAMENTE per inviare suggerimenti sulle note di rilascio.
  • Contattare la mailing list delle Note di rilascio all'indirizzo

2. Cambiamenti in Fedora per Amministratori di Sistema

2.1. Installazione

2.1.1. Supporto al Provisioning fine LVM in Anaconda

L' installer di Fedora ora supporta la creazione fine di volumi LVM nelle installazioni a interfaccia grafica e nel kickstart automatizzato. Questo cambiamento include una nuova variante di partizionamento automatica come anche nuove opzioni per creare volumi precisi in schemi di partizioni personalizzati

2.1.2. docdirs senza versione

La documentazione di pacchetto è ora installata in una cartella non versionata /usr/share/doc/packagename. In precedenza il nome della cartella conteneva la versione del pacchetto oltre al nome del pacchetto.

2.2. Sicurezza

2.2.1. FreeIPA guadadna il supporto al trust transitivo

FreeIPA 3.3.2 aggiunge il supporto per foreste complesse di Active Domain contenente domini multipli. Utenti di un multipli domini AD possono accedere alle risorse FreeIPA. Gli amministratori FreeIPA possono selettivamente bloccare gli accessi per ogni dominio AD.

2.2.2. SSSD aggiunge il mapping ID per le condivisioni CIFS

Il System Security Services Daemon di Fedora 20 ha aggiunto il supporto per il mapping tra Windows SID e ID POSIX. Amministratori che usano SSSD nelle loro reti possono stabilire controlli di accesso usando due nuove utility, setcifsacl e getcifsacl.
Maggiori informazioni possono essere trovare nel documento di design a monte https://fedorahosted.org/sssd/wiki/DesignDocs/IntegrateSSSDWithCIFSClient e le pagine man per setcifsacl, getcifsacl, e altri pacchetti relativi a SSSD

2.2.3. Strumenti per Certificati di Sistema Condivisi

La funzionalità di Fedora dei Certificati di Sistema Condivisi è stata ampliata in questo rilascio con l'applicazione p11-kit-trust. Questo pacchetto permette modifiche a anchor trust, chiavi in blacklist e certificati. Con un singolo comando, gli amministratori possono fare cambiamenti ai loro database di certificati di sistema al posto di aggiungere un file in una directory speciale ed eseguire un comando speciale. Questo nuovo strumento prosegue lo sviluppo della funzionalità dei Certificati di Sistema Condivisi.

2.3. File System

2.3.1. Cache SSD per device a blocchi

Fedora 20 offre supporto sperimentale per aggiungere dischi a stato solido (SSD) come cache veloci e trasparenti ai tradizionali storage a rotazione (HDD). Filesystem con cache su dispositivi a blocco SSD offrono sia la velocità degli SSD che il volume di un HDD. Sia gli schemi di partizionamento tradizionali che LVM posso ottenere benefici da questa funzionalità.

Fare backup!

Eseguire sempre un backup dei propri dati prima di fare cambiamenti a basso livello, come migrazioni a dispositivi bcache. Fino a quando strumenti come blocks non sono pacchettizzati per Fedora, gli utenti sono avvisati di implementare bcache creando dispositivi bcache puliti e popolando il filesystem da un backup recente.

2.4. Virtualizzazione

2.4.1. Emulazione ARM su Host x86

Alcuni cambiamenti sono stati fatti per pemettere una più regolare emulazione di macchine virtuali guest ARM su host x86 usando strumenti libvirt standard, incluso virsh, virt-manager e virt-install.qemu ha un emulatore ARM che lavora bene ed è attivamente usato nello sviluppo di Fedora ARM. Tuttavia libvirt e virt-manager hanno un problema nel lanciare macchine virtuali qemu-system-arm, per lo più a causa di assunzioni nell'encoding x86 nella linea di comando generata che causa qemu-system-arm errore alla partenza. Cambiamenti sono stati fatti per risolvere questo problema. Maggiori informazioni possono essere trovate in https://fedoraproject.org/wiki/Changes/Virt_ARM_on_x86

2.4.2. Libvirt Controllo di Accesso Client

Il client libvirt permette le regole di permesso che possono essere applicate a tutte gli oggetti gestiti e alle operazioni API, così da permettere a tutte le connessioni client di essere limitate a un minimo set di regole e privilegi. Ci sono tre livelli di accesso che possono essere assegnati.
Accessi Unauthenticated sono inizialmente usati per tutte le connessioni. Questo stato permette tutte le operazioni API che sono richieste per completare l'autenticazione. Eseguendo una autenticazione con successo, due o pù livelli possono essere assegnati: Senza restrizioni, che da pieno accesso alle tutte le operazioni API, e Con restrizioni, che permette l'accesso in sola lettura.
Amministratori di sistema possono impostare regole di permesso per connessioni autenticate. Ogni chiamata API in libvirt ha un set di permessi che sono validati contro gli oggetti che sono usati. Per esempio, l'utente A vuole cambiare un parametro nell'oggetto dominio. Quando l'utente prova a salvare, il metodo virDomainSetSchedulerParametersFlags eseguirà un controllo che il client ha il permesso di scrittura sull'oggetto dominio. Il filtraggio può essere fatto per vedere quale client ha i permessi su quale oggetto per permettere una più semplice gestione dei permessi. La documentazione per il controllo di accesso polkit può essere trovato a http://libvirt.org/aclpolkit.html.
Il file di configurazione libvirtd.conf è responsabile delle impostazioni di permesso di accesso. Usa il parametro access_drivers per permettere questa operazione. Osserva che se più di un driver di accesso è richiesto, tutti devono avere successo per garantire il permesso di accesso.
Maggiori informazioni possono essere trovate su https://fedoraproject.org/wiki/Changes/Virt_ACLs e http://libvirt.org/acl.html

2.4.3. Snapshot Virt-manager

Virtual Machine Manager, o virt-manager, permette una gestione facile e il monitoraggio degli snapshot delle macchine virtuali o dei guest KVM. Osservare che virt-manager metterà in pausa la macchina virtuale guest per pochi secondi mentre esegue uno snapshot. Maggiori informazioni sono disponibili qui:
http://fedoraproject.org/wiki/Changes/Virt_Manager_Snapshots
http://fedoraproject.org/wiki/Features/Virt_Live_Snapshots
http://libvirt.org/formatsnapshot.html
Sezione Snapshot di man 1 virsh
http://fedoraproject.org/wiki/QA:Testcase_Virt_Snapshot_UI

2.4.4. Network definita dal software Ryu

Fedora 20 introduce Ryu, software che permette l'effettivo networking per la virtualizzazione OpenStack. Come blocco costruttivo di un controller OpenFlow, Ryu fornisce reti di Livello 2 isolate per Openstack.

2.5. Database Server

2.5.1. MongoDB

MongoDB è stato aggiornato alla version 2.4 aggiungendo la ricerca full text, il supporto per un più grande array di indici geospaziali e dei miglioramenti di sicurezza. Per maggiori informazioni su questa nuova versione leggere le note di rilascio http://docs.mongodb.org/manual/release-notes/2.4/.

2.5.2. Hadoop

Fedora 20 offre il meglio della fiorente piattaforma Hadoop e molti altri pacchetti. Per una revisione dettagliata di Hadoop in Fedora, guarda https://fedoraproject.org/wiki/Changes/Hadoop
La pacchettizzazione della piattaforma Hadoop è l'ultimo lavoro del Fedora Big Data SIG. Puoi trovare il Special Interest Group su https://fedoraproject.org/wiki/SIGs/bigdata, il punto di riferimento per i tuoi sforzi partecipativi

2.6. Server di Posta

2.6.1. sendmail non di default

Fedora 20 non include più un mail transfer di default. Le precedenti release di Fedora includono sendmail, ma ha una utilità limitata senza una configurazione manuale

2.7. Samba

2.7.1. SSSD aggiunge il mapping ID per le condivisioni CIFS

Informazioni su questa caratteristica possono essere trovate nella sezione Security.

2.8. Demoni di sistema

2.8.1. Syslog rimosso dalla installazione di default

syslog non è più incluso in installazioni di default. Il servizio di logging journald serve nella maggior parte dei casi alla stessa maniera, o meglio di, syslogd.
Gli utenti abituati a controllare /var/log/messages per i log di sistema dovrebbero invece usare journalctl.
journalctl esempi di comando
new journalctlvecchi messaggi
journalctlless /var/log/messages
journalctl -ftail -f /var/log/messages
journalctl --unit named.servicegrep named /var/log/messages
journalctl -bMostrare i log di boot corrente, non ha un semplice equivalente.

2.8.2. systemd

2.8.2.1. Nuovi tipi di unità: Scope
Systemd ha ora due nuovi tipi di unità, scope e slice.
Le unità scope sono automaticamente create da systemd da processi esistenti. Raggruppando un processo e suoi figli insieme, una unità scope può essere usata per organizzare processi, applicare unità risorse, o uccidere un gruppo di processi. Le sessioni utente sono un esempio di processi contenuti in una unità scope.
Le unità slice sono usate per raggruppare unità che gestiscono processi in una gerarchia che permette il controllo di risorse allocate allo slice. Gli slice di default sono machine.slice, per le macchine virtuali e i container; system.slice, per i dispositivi di sistema; e user.slice, per le sessioni utente. Questi slice di default sono popolati automaticamente.
Unità Instanza, come getty@.service, sono generati su richiesta usando il template definito nel loro file di configurazione. Ogni tipo di template è dato ad un subslice del system slice, e le istanze sono contenute in quel slice.
Unità scope e service assegnate ad uno slice sono discendenti del nodo slice nell'albero di gruppo di controllo. Un nome slice descrive la sua posizione relativa rispetto allo slice di radice. L'output sotto dimostra come user-1000.slice è un figlio di user.slice, che a sua volta è figlio di ., la radice slice. Ogni sessione è ulteriormente confinata in una unità scope all'interno dello slice dell'utente.
	    systemctl status user.slice

  Loaded: loaded (/usr/lib/systemd/system/user.slice; static)
  Active: active since Sun 2013-09-08 01:23:40 MDT; 18h ago
    Docs: man:systemd.special(7)
  CGroup: /user.slice
          ├─user-1000.slice
          │ ├─session-21.scope
          │ │ ├─9226 sshd: pete [priv]
          │ │ ├─9229 sshd: pete@pts/4
          │ │ ├─9230 -bash
          │ │ ├─9262 sudo su -
          │ │ ├─9270 su -
          │ │ ├─9271 -bash
          │ │ └─9509 screen -R
          │ ├─session-18.scope
          │ │ ├─ 7939 sshd: pete [priv]
          │ │ ├─ 7942 sshd: pete@pts/0
          │ │ ├─ 7943 -bash
          │ │ ├─ 7982 sudo su -
          │ │ ├─ 7988 su -
          │ │ ├─ 7989 -bash
          │ │ ├─ 8206 SCREEN
          │ │ ├─ 8207 /bin/bash
          │ │ ├─ 8237 /bin/bash
          │ │ ├─ 8486 less NEWS
          │ │ ├─ 8489 /bin/bash
          │ │ └─10637 systemctl status user.slice
          ## truncated ##

I servizi posso essere addizionati ad uno slice con la direttiva Slice=slicename nel loro file di configurazione dell'unità. Argomenti che permettono limitazioni delle risorse all'interno di uno slice o unità di servizio sono descritte in man systemd.directives. Vedere anche man systemd.slice e man systemd.cgroup.
2.8.2.2. systemd-cryptsetup per TrueCrypt
Il support per TrueCrypt in Fedora è ampliato dal support di systemd-cryptsetup per la tecnologia, permettendo una facile autenticazione durante il boot.
2.8.2.3. Filtraggio di stato unità con systemctl
systemctl ora supporta il filtraggio delle unità nella lista di output per stato del caricamento. L' opzione --state accetta ogni valore o lista separata da virgola dei valori di stato LOAD, SUB, o ACTIVE. Per esempio,
	   systemctl --state failed 

2.8.3. journald

2.8.3.1. Vedere i log di uno specifico boot
journalctl può ora essere usato per vedere i log di uno specifico boot. Per esempio, per vedere i log del boot corrente:
	  journalctl -b
O, vedere i log per boot precedente:
	  journalctl -b -1
In aggiunta alla sequenza di boot relativa, journald assegna un ID di boot su 128-bit a cui ci si può riferire. Per esempio:
	  journalctl -b 38fd9c3303574ed38e822233457f6b77
2.8.3.2. Riferirsi al journal con i cursori
journalctl può riferirsi al journal attraverso un identificatore record conosciuto come cursor. Similmente ad un hash git, il cursor identifica in maniera univoca un punto nel journal.
Se si aggiunge --show-cursor ad una richiesta journalctl, l'ultima linea di output conterrà il valore del cursore:
	  journalctl -b -u network --show-cursor --since 15:00
	  Sep 08 15:37:59 localhost.localdomain network[4074]: [FAILED]
	  Sep 08 15:37:59 localhost.localdomain systemd[1]: network.service: control process exited, code=exited status=1
	  Sep 08 15:37:59 localhost.localdomain systemd[1]: Failed to start LSB: Bring up/down networking.
	  Sep 08 15:37:59 localhost.localdomain systemd[1]: Unit network.service entered failed state.
	  -- cursor: s=13497722134642a2ac1544bada0c8836;i=1120d;b=8491c05dabd3444ca122e7069b5de0a9;m=db2118a46;t=4e5e7d81c7402;x=d177768ac95df831
Il cursore può essere usato per identificare il punto nel journal in un più ampia query per fornire il contesto:
	  journalctl -c "s=13497722134642a2ac1544bada0c8836;i=1120d;b=8491c05dabd3444ca122e7069b5de0a9;m=db2118a46;t=4e5e7d81c7402;x=d177768ac95df831"
Gli script che parsificano l'output journalctl possono immagazzinare il valore del cursore e usarlo nella loro prossima esecuzione per riprendere da dove avevano lasciato:
	  journalctl --after-cursor "s=13497722134642a2ac1544bada0c8836;i=1120d;b=8491c05dabd3444ca122e7069b5de0a9;m=db2118a46;t=4e5e7d81c7402;x=d177768ac95df831"

3. Cambiamenti in Fedora per Utenti Desktop

3.1. Desktop

3.1.1. Generale

3.1.1.1. X2Go
X2Go is a featureful remote desktop solution based on a fork of NoMachine's GPL'ed NX3 libraries. X2Go packages allow Fedora 20 to work as a scalable server or versatile client. Entire desktop sessions can be paused and migrated, and the software supports audio and file transfers.

X2Go con desktop accelerati

X2Go può non partire in maniera correta con desktop accelerati 3D come GNOME3. Per risultati migliori, usare un ambiente desktop che non richiede accelerazione.
Incomincia ad usare X2Go usando i pacchetti X2Go di Fedora e la documentazione a http://wiki.x2go.org/doku.php/doc:start

3.1.2. Cinnamon

L'ambiente desktop favorito dalla community Cinnamon in Fedora 20 è stato aggiornato alla versione 2.0, con molte nuove caratteristiche e miglioramenti.
Alcune caratteristiche che sono incluse nel rilascio:
Miglior tiling al bordo
Snapping al bordo, come nel tiling ma con finestre snapped che ora non sono coperte da altre finestre.
Effetti sonori divertenti e personalizzabili
Gestione utenti migliorata, e nuova applet utente per task comuni
Molti miglioramenti nel gestore di file nemo, incluso il supporto alla barra di sistema per le operazioni su file, migliore gestione dei tipi di file, e aggiornamenti alla interfaccia utente.
Più razionalizzazione nelle dipendenze; Cinnamon non richiede più che venga installato l'intero Ambiente Desktop GNOME, e i due ambienti vanno d'accordo meglio quando sono entrambi installati.
Per usare Cinnamon in Fedora, installarlo con il comando yum groupinstall "Cinnamon Desktop" e selezionarlo durante il login. Un sguardo dettagliato alle caratteristiche di Cinnamon 2.0 può essere trovato a http://segfault.linuxmint.com/2013/10/cinnamon-2-0-released/

3.1.3. Enlightenment

Fedora 20 offre la nuova versione di Enlightenment. Dopo circa una decade di sviluppo upstream, il progetto Enlightenment ha rilasciato la versione E17 del desktop shell, un gestore di finestre e una suite di librerie di supporto. Può essere configurato come un veloce, spartano gestore di finestre o un accattivante ambiente desktop con un ampio piacere per gli occhi.
Enlightenment può essere installato con il comando yum install @enlightenment e usato selezionandolo al login. Per sapere di più, leggere http://www.enlightenment.org/p.php?p=about&l=en

3.1.4. GNOME 3.10

3.1.4.1. Panoramica GNOME
Fedora 20 esce con GNOME 3.10. Questa è l'ultima versione dell'ambiente desktop che porta un numero di nuove applicazioni e caratteristiche:
Scrolling fino quando si trascina la maniglia della barra di scorrimento, o scrolling mentre si tiene premuto il tasto shift.
Supporto per il login e l'autenticazione con Smart Card.
Header bars unite alle barre di titolo e alle toolbar in un singolo elemento, dando maggior spazio alla contenuto della finestra e migliorando il controllo della applicazione.
Miglioramento di Magnifier con tracciamento caret, premere F7 per attivare caret.
Personalizzazione dello sfondo della schermata di blocco.
Un nuovo framework di geo-localizzazione che permette funzionalità come l'aggiornamento del timezone automatico e la rilevazione della localizzazione in Mappe.
Supporto di GNOME Documenti a OwnCloud
Copia e incolla tra il tuo computer e i guest Boxes. I guest Windows necessitano http://spice-space.org/download/windows/spice-guest-tools/ installati, e i Linux guest necessitano di una versione aggiornata di spice-vdagent.
Boxes ottiene il supporto per l'importazione di immagini di filesystem.
Interfaccia utente migliorata per Contatti
Migliorata lo scaling automatico per i monitor con pixel ad alta densità.
Migliorata la sezione applicazioni nella Panoramica shell.
Integrazione con Flikr in GNOME Online Accounts permette accesso ai contenuti Flikr nella applicazione GNOME Foto.
Menu status di sistema integrato e migliorato.
Ridisegnato gnome-tweak-tool, con un design migliore, integrazione delle estensioni, e funzionalità espanse.
Una nuova applicazione, GNOME Mappe, porta una semplice applicazione mappa nel Desktop Gnome.
GNOME Musica, una applicazione realizzata per l'ascolto e la condivisione di musica.

Area System Status

La nuova System Status Area unifica molte impostazioni che hanno la loro icona e menu nel precedente rilasciom come il wireless e altro networking. Non tutte le potenziali caratteristiche sono mostrate tutte le volte; per esempio, lo slider del volume del microfono non appare quando il microfono non è presente, e le opzioni WiFi non appaiono quando un dispositivo wireless non è trovato. Impara di più sull'Area System Status su http://afaikblog.wordpress.com/2013/08/31/feature-focus-gnome-3s-new-system-status-area/ e https://wiki.gnome.org/GnomeShell/Design/Guidelines/SystemStatus
3.1.4.2. GNOME Software
GNOME in Fedora offre una nuova, visivamente accattivante, applicazione per il browse e l'installazione di applicazioni. GNOME Software mostra informazioni rilevanti agli utenti, come descrizioni, screenshot, revisioni ed altro ancora.
Le applicazioni che descrivono loro stesse a Software e altri strumenti di supporto usando le Specifiche AppData in supporto a queste funzionalità, i contributor Fedora hanno combinato i loro sfori per offrire assistenza e patch per il supporto AppData nel progetto upstream.
La vecchia GUI gestore di pacchetti, gpk-application, è ancora disponibile.
3.1.4.3. Ulteriori letture
Per sapere di più su GNOME 3.10, guardare:
Note di rilascio Ufficiali: https://help.gnome.org/misc/release-notes/3.10/
Nuove applicazioni: https://help.gnome.org/misc/release-notes/3.10/more-apps.html
Aggiornamenti alla esperienza utente: https://help.gnome.org/misc/release-notes/3.10/more-core-ux.html
Note sulla internazionalizzazione: https://help.gnome.org/misc/release-notes/3.10/i18n.html
Note per Amministratori/Sviluppatori: https://help.gnome.org/misc/release-notes/3.10/developers.html

3.1.5. KDE

3.1.5.1. KDE Plasma Workspaces 4.11
KDE Plasma Workspaces 4.11 è un rilascio a lungo termine del popolare, ricco di funzioni, ambiente desktop. Grandi cambiamenti sono stati fatti alla esperienza utente, al personal information management, e agli aspetti di performance della piattaforma.

Cambiamenti nella esperienza utente

  • La Taskbar è stata portata a QtQuick, fornendo un maggiore consistenza e fluente comportamento.
  • Il widget della batteria ora supporta la brillantezza della tastiera, e mostra lo stato delle batterie nelle periferiche, come ad esempio il mouse e la tastiera.
  • I popup di notifica ora hanno un bottone di configurazione, permettendo la personalizzazione dei tipi di notifica mostrati.
  • Kmix, il mixer del suono KDE, funziona meglio ed è più stabile, aggiungendo i controlli media player al widget.
  • Miglioramenti nell prestazioni di Kwin, il window manager di KDE.
  • L'editor di testo Kate ha nuovi plugin per Python2, Python3, Javascript, JQuery, e XML.
  • Design della interfaccia utente migliorata in Kwallet.
  • Kolourpaint, una semplice applicazione di disegno, ora supporta il formato immagine WebP.
  • Il visualizzatore di PDF Okular aggiunge gli strumenti di revisione e il supporto al cancella/ripeti per annotazioni e form.
  • Il player audio JuK ed il tagger aggiungono il supporto per la riproduzione e modifica dei metadati di file in formato Ogg Opus.

Cambiamenti nella Personal Identity Management

  • Miglioramenti alla Suite Kontact, incluso una migliore archiviazione, spedizione di mail schedulate, una semplice interfaccia di filtraggio, un migliore sistema di notifiche, e rilevamento scam in Kmail.

Miglioramenti di prestazioni

  • Numerose ottimizzazioni a Dolphin ridurranno l'uso della memora fino al 30%.
  • Una migliore indicizzazione e vari miglioramenti a Nemopuk renderanno le ricerca fino a 6 volte più veloci, aggiungendo l'indicizzazione per i file ODF, docx e altri formati di documenti, con miglioramenti alle funzionalità di backup e ripristino.

Nemopuk e aggiornamenti

Gli utenti che aggiornano alla nuova versione di Nemopuk dovrebbero attendersi che il loro database venga automaticamente re-indicizzato ed aggiornato. La conversione userà più risorse di sistema del normale ma avverrà una sola volta al primo accesso dopo l'aggiornamento.
3.1.5.2. Applet di rete Plasma-nm
KDE in Fedora 20 include Plasma-nm, una nuova applet per la gestione della rete. Supporta la creazione e la modifica amichevole di tutti i tipi di connessione del NetworkManager, incluso bridge, bond, e VPN, con una moderna ed intuitiva interfaccia.

3.1.6. MATE

A causa dei problemi di compatibilità con il nuovo stack bluetooth, MATE non include una applet bluetooth di default. Gli utenti che necessitano di questa funzionalità dovrebbero installare il pacchetto bluedevil

3.1.7. Sugar 0.100

La Sugar Learning Platform in Fedora 20 è stata aggiornata alla versione 0.100. Il nuovo rilascio introduce l'integrazione con i servizi online come Facebook e Twitter, viste home multiple, un più completo Journal, un migliorato supporto al Content Bundle, ed altro. Per maggiori dettagli, guardare le note di rilascio del progetto a http://wiki.sugarlabs.org/go/0.100/Notes

3.2. Rete

3.2.1. NetworkManager Bonding and Bridging

NetworkManager ora supporta funzionalità di bounding e bridging, e si integra meglio con gli strumenti e configurazioni di bounding e bridging. Questo permette grande interoperabilità con soluzioni di virtualizzazione come libvirt. Dispositivi gestiti non verranno visualizzati nella applet di configurazione a meno che l' applet non supporti questi tipi di dispositivo.

3.2.2. NetworkManager e linea di comando

Lo strumento del NetworkManager a linea di comando nmcli in Fedora 20 ottiene l'abilità di aggiungere e modificare connessioni di rete.

3.2.3. Aggiornamento dello stack Bluetooth a BlueZ 5

Fedora 20 include l'ultima versione del software di gestore bluetooth BlueZ. La version 5.0 include numerosi miglioramenti al backend, aggiunge il supporto per i profili Low Energy, e rilascia lo strumento a linea di comando bluetoothctl.
Per informazioni dettagliate sui cambiamenti in questo rilascio, consultare le note di rilascio a monte a http://www.bluez.org/release-of-bluez-5-0/.

3.3. Internazionalizzazione

3.3.1. Metodi di Input

ibus ora supporta un motore di metodi di input per finestra per ambienti desktop non GNOME. Può essere abilitato da ibus-setup.
ibus-cangjie è un nuovo motore ibus per utenti di Cangjie e metodi di input Quick. Sono intesi principalmente per la popolazione di Hong Kong che vogliono digitare in Cinese Tradizionale, infatti sono (di gran lunga) la maggior parte degli utenti di Cangjie e Quick.
ibus-rime è un nuovo motore di metodo di input Rime per Linux/IBus.
I metodi di input ibus-typing-booster, latn-post, e latn-pre non sono più in blacklist.

3.3.2. Strumenti per Font

ttname è la nuova interfaccia CLI per la modifica della tabella name che contiene i metadati nei font TrueType e OpenType.
fntsampleè un nuovo programma per la creazione di esempi di font che ora mostra la copertura Unicode del font.
sfntly è una libreria per l'uso, la modifica, e la creazione di Font basati su SFNT.

3.3.3. Caratteri

trabajo-fonts è un nuovo pacchetto progettato per l'uso con l'alfabeto Shavian, una proposta di riforma ortografia fonemica per l'inglese, ma che supporta il Latin esteso, e il Cyrillico base. "Trabajo" (pronuncia [tɾaˈβaxo] se sei spagnolo o [tɹəˈbɑːhoʊ] se sei inglese) è il termine spagnolo per "Io lavoro". Trabajo è diventato un font Serif con la versione 2.0, con aspetto migliorato.
campivisivi-titillium-fonts è un nuovo pacchetto. Titillium è nato all'interno della Accademia di Belle Arti di Urbino come progetto didattico del corso di design del Master in Visual Design Campi Visivi.
mph-2b-damase-fonts è un nuovo pacchetto. MPH 2B Damase di Mark Williamson è un font libero per la codifica di molti script non Latini.
La copertura script di google-noto-fonts è aumentata. Ora ha il supporto a script addizionali, come listati di seguito:
Avestan
Bengali
Brahmi
Carian
Cherokee
Coptic
Deseret
Egyptian Hieroglyphs
Glagolitic
Gujarati
Hanunno
Imperial Aramaic
Kaithi
Kannada
KayahLi
Kharoshthi
Lisu
Lycian
Lydian
Malayalam
Mandaic
Meeteimayek
Nko
Old-south-Arabian
Old Turkic
Osmanya
Phoenician
Shavian
Symbols
Tagalog
Tai Tham
Tai Viet
Telugu
Ugaritic
Vai
lohit-devanagari-fonts dal progetto lohit2 con una completa riscrittura delle tablelle open type, supporto per dev2 e deva.
liberation-fonts con migliorato supporto per il locale Serbo incluso e minori risoluzioni di errori.

3.4. Stampa

3.4.1. 3D Printing

3.4.1.1. slic3r
slic3r è uno potente strumento per la conversione di modelli 3D in istruzioni di stampa per stampanti 3D. Fedora 20 include l'ultima versione di slic3r, introduce una nuova caratteristica wipe che ritrae mentre si muove lungo l'ultimo sentiero, una opzione vaso a spirale per il continuo innalzamento sulla coordinata Z mentre stampa, e numerosi altri miglioramenti al codice
Note di rilascio dettagliate sono disponibili a http://slic3r.org/releases/0.9.10b.

4. Cambiamenti in Fedora per Sviluppatori

4.1. Strumenti di sviluppo

4.1.1. Strumenti ACPICA

Sviluppatori che lavorano con il sottosistema ACPI ora hanno più risorse disponibili in Fedora. Il pacchetto acpica-tools sostituisce l'esistente iasl ed il pacchetto pm-tools per fornire tutti gli strumenti da http://acpica.org.

4.1.2. Developer Assistant

Developer Assistant, a tool for starting coding projects with popular languages and platforms, has been updated to provide a graphical user interface and improved functionality.
Documentation for Developer Assistant is maintained at https://developer-assistant.readthedocs.org/.

4.1.3. Perl 5.18

Perl in Fedora 20 è stato aggiornato alla versione 5.18, con un numero di notevoli cambiamenti.

Nuove caratteristiche

  • Unicode 6.2 è supportato.
  • Il matching di propietà Unicode è ora più rapido.
  • Operatori successivo, ultimo, ripeti e dump supportano label computate al tempo di esecuzione
  • La funzione kill permette di inviare un segnale ad un gruppo di processo tramite un nome simbolico.
  • E' stato aggiunto il supporto sperimentale per le subroutine lessicali.
  • Config::Perl::V module per accedere ai dati perl -V in maniera strutturata è stato aggiunto ai moduli core.
  • DTrace/SystemTap forniscono nuove sonde op-entry, loading-file, e loaded-file.

Cambiamenti

  • Gli hash ora sono randomizzati di default. Questo significa che l'ordine in cui chiavi e valori vengono ritornati da un hash è cambiato ad ogni esecuzione del perl. E' possibile disabilitare la randomizzazione impostando la variabile di ambiente PERL_PERTURB_KEYS a 0.
  • L'operatore qw() non implica più parentesi circostanti.
  • Nomi di caratteri sconosciuti specificati usando la sintassi \N{} sono precessati al tempo di compilazione ed innescano ora un errore di sintassi.
  • Il tab verticale è considerato ora come uno spazio bianco.
  • I valori immagazzinati in variabili di ambiente sono stringhe di byte di default.
  • Funzione readline su letture I/O restituiscono ora numeri di caratteri al posto di byte.
  • I delimitatori Here-document con marcatori quotati incominciano sempre on line seguendo ora i marcatori.
  • Operatori Alpha-numerici devono ora sempre essere separati da un delimitatore di una espressione regolare.
  • Il match intelligente e il lessicale $_ diventano sperimenti perché è stato provato che sono problematici.
  • Scambiare le variabili $< e $> può causare effetti indesiderati. E' raccomandato localizzare i cambiamenti di variabile.

Caratteristiche rimosse:

  • La variabile XS PL_sv_objcount è deprecata.
  • Tutte le funzioni di classificazione XS sono deprecate.
  • Le funzioni to_uni_lower_lc, to_uni_title_lc, e to_uni_upper_lc XS sono intese deprecate.
Gli sviluppatori Perl dovrebbero leggere http://search.cpan.org/dist/perl-5.18.0/pod/perldelta.pod e http://search.cpan.org/dist/perl-5.18.1/pod/perldelta.pod per una più comprensiva descrizione di questo rilascio.

4.1.4. python-setuptools aggiornato

La versione del pacchetto python-setuptools è stata aggiornata alla serie 0.9.x. Questa versione rilasciata unisce i setuptools e distribuisce i progetti upstream che hanno introdotto una varietà di cambiamenti alle API e al comportamento.
Poiché molti di questi cambiamenti sono compatibili con la versione precedente, non dovrebbero impattare in nessun pacchetto Python in Fedora. Se hai scritto codice o stai sviluppando altri software Python e sospetti di essere affetto da questi cambiamenti, si prega di leggere http://pythonhosted.org/setuptools/merge.html e https://pypi.python.org/pypi/setuptools#changes per maggiori dettagli.

4.2. Strumenti GCC

4.2.1. Aggiornamento Boost 1.54.0

boost è stato aggiornato alla versione 1.54.0. Oltre ad un certo numero di bug risolti, questa versione introduce tre nuove librerie: Boost.Log per il logging, Boost.TTI per la Type Traits Introspection, e Boost.TypeErasure per il polimorfismo al tempo di esecuzione basato su concetti.
Le note di rilascio a monte a http://www.boost.org/users/history/version_1_54_0.html forniscono informazioni dettagliate sul rilascio

4.2.2. GLIBC 2.18

Fedora 20 contiene la versione 2.18 della libreria GNU C. Per informazioni su questa relase, leggi l'annuncio sul sito https://sourceware.org/ml/libc-alpha/2013-08/msg00160.html

4.3. Haskell

4.3.1. ghc

GHC è stato aggiornato alla versione 7.6.3 e la Haskell Platform alla 2013.2. Molti pacchetti sono stati aggiornati e nuovi pacchetti aggiunti incluso idris e varie librerie. Tutti i pacchetti sono stati aggiornati per seguire le nuove linee guida riviste e semplificate di pacchettizzazione Haskell.
Osserva che ghc-7.6 non supporta ufficialmente llvm-3.3 cosi vi sono alcuni problemi quando usi il backend llvm (particolarmente su ARM dove questo è il default).

4.4. Sviluppo Web

4.4.1. WildFly 8

Fedora 20 include WildFly 8 Application Server, formalmente conosciuto come JBoss Application Server, una piattaforma Java EE davvero popolare. WildFly è un serve davvero veloce, modulare e leggero. WildFly rende facile eseguire e gestire cluster di server con molte applicazioni schierate.
Incomincia ad usare WildFly http://wildfly.org.

4.4.2. Ruby on rails

Fedora 20 include la versione 4.0 del popolare framework web Ruby on Rails. Questa versione di rilascio include funzionalità migliorate, velocità, e sicurezza oltre ad una modularizzazione migliore.
La documentazione per Ruby on Rails 4.0 può essere trovata a http://weblog.rubyonrails.org/2013/6/25/Rails-4-0-final/ e http://api.rubyonrails.org/
Gli sviluppatori che migrano a Ruby on Rails 4.0 possono trovare assistenza nella giuda all'aggiornamento del progetto e dettagliate informazioni nelle note di rilascio a monte

5. Cambiamenti in Fedora per Utenti Specifici

5.1. Disegno circuiti

5.1.1. gtkwave

gtkwave è stato aggiornato da 3.3.41 a 3.3.51. Questo comprende un grande numero di aggiornamenti che includono
  • Aggiungendo maggior supporto per le costruzioni più recenti in Vermin
  • Aggiunto supporto per la rotella del mouse per le finestre del codice rtlbrowse
  • Aggiunto supporto VPD via vpd2vcd
  • Aggiunto supporto preliminare do-nothing generate in vermin.
  • Aggiunta l'opzione "Open Hierarchy" che espande l'SST e seleziona la gerarchia per un dato segnale selezionato nella finestra dei Segnali.
  • Aggiunto supporto preliminare per FsdbReader
  • Aggiunto generate come tipo a VCD/FST/FSDB.
  • Visualizzazione della colonna di direzione segnale in SST se non tutti i segnali sono dichiarati come FST_VD_IMPLICIT.
  • Aggiunta estrazione di in/out/inout da FSDB in FST con vcd2fst eseguibile.
  • Aggiunto supporto per strutture, unioni, classi, package, programmi e interfacce di SV.
  • Supporto preliminare per tipi di dato SV di bit, boolean, int, shortint, longint, byte, enum e shortreal in VCD e FST. Aggiunto il tipo dato sparse array ad FST (attualmente non usato da gtkwave).
  • Aggiunto supporto per l'attributo begin/end in FST. (Attualmente non usato in gtkwave). Ciò consente di inserire vari dati all'interno della struttura ad albero.
  • Aggiunta la possibilità di conservare $comment nei file FST attraverso il meccanismo di attributo (FST_AT_MISC/FST_MT_COMMENT).
  • Aggiunta la possibilità di salvare informazione di variabile d'ambiente nei file FST (FST_MT_ENVVAR).
  • Aggiunti filtri direzionali al filtro di ricerca di SST. Ossia, aggiungendo +I+, +O+, +IO+, +B+, o +L+ prima della espressione regolare aggiunge addizionale criterio di filtraggio. I filtri direzionali sono case-insensitive.
  • Aggiunti tipi gerarchici VHDL ad FST, loader interni di VCD ed anche vcdfst/fst2vcd.
  • Aggiunto in VHDL ad FST (che permetterà anche altri linguaggi): gtkwave può elaborare questi tipi (p.e. segnele + std_ulogic), anche se attualmente non esistono simulatori per supportarli.
  • Aggiunta l'opzione "/File/Grab To File" al menu, per catturare istantanee di immagini PNG.
  • Aggiunto il tipo package VHDL a FST
  • Aggiunto fstWriterSetSourceStem() cosicchè gli scrittori possano inglobare i rami sorgenti nel file FST.
  • Aggiornate le opzioni di accelerazioni negli esempi/gtkwaverc per riflettere lo stato corrente del menu principale nella finestra pricipale di gtkwave.
In aggiunta, cisono numersoe correzioni di errori e miglioramenti interni. Maggiori dettagli si possono trovare nel ChangeLog o sulla pagina Web http://gtkwave.sourceforge.net/.

5.1.2. XCircuit

xcircuit è stato aggiornato alla 3.7.44. La versione 3.7 ha un meccanismo di selezione modificato che considera sia punti che segmenti degli elementi come anche elementi interi. Questo permette alla funzione "modifica" di lavorare con molti elementi contemporaneamente.
Aggiunta l'invarianza linewidth sugli oggetti. Istanze di oggetti (come simboli di circuiti) possono essere fatti linewidth invarianti, come ad esempio una istanza dell'oggetto può essere scalata senza cambiare la linewidth. Questo permette ad alcuni circuiti simbolo per essere ridimensionati relativamente ad altri sullo stesso schema senza la discontinuità nella larghezza del filo al pin.
Un certo numero di utili aggiunte come:
  • Tracciamento di punti di controllo spline per sentieri splines adiacenti.
  • Clipmasks (le forme possono essere usate le forme per ritagliare la visualizzazione di elementi)
  • Routine di conversione polygon-to-curve
  • annulla/ripeti su solleva/abbassa elementi
  • passo-singolo solleva e abbassa elementi
  • generatore gradiente di campo---campi di colore graduato sono fatti da un tipo di immagine grafica

5.2. Per i radioamatori

5.2.1. fldigi

fldigiè stato aggiornato alla versione 3.21.76. Alcuni cambiamenti includono:
  • Miglioramenti al logging ADIF
  • Migliore segnale debole MFSK
  • Miglioramenti in THOR
  • Permette l'uso di UTF-8 quando il cliente ARQ è attivo
Insieme a numerosi altri
Per dettagli completi visita http://www.w1hkj.com/Fldigi.html.

5.2.2. gnuradio

Fedora 20 include gnuradio 3.7.1.
Le principali novità includono:
Nuovi blocchi includono gr::analog::fast_noise_source e gr::analog::agc3_*. agc, agc2 e agc3 i blocchi adesso hanno una interfaccia unificata. Sono stati aggiunti i nuovi componenti gr-fec e gr-channels . Un nuovo strumento permette la creazione di librerie out-of-tree VOLK.
http://www.gnuradio.org include dettagli di questi cambiamenti e una documentazione estesa.

5.2.3. qucs

qucs è stato aggiornato alla versione 0.0.17. Alcuni miglioramenti importanti:
  • Nuovi modelli BSIM nMOS e pMOS
  • interfaccia per il risolutore di transienti m-code
per tutti i dettagli far riferimento a http://qucs.sourceforge.net

5.2.4. trustedqsl

trustedqsl è stato aggiornato alla 1.14.3. Gli aggiornamenti includono la correzione di alcune zone CQ, migliore gestione dei duplicati e miglioramenti in alcuni messaggi di errore.
I dettagli possono essere trovati alla pagina del progetto http://sourceforge.net/projects/trustedqsl/.

5.2.5. xastir

xastir 2.0.4 include un gran numero di cambiamenti e di miglioramenti di prestazioni. Far riferimento al file help per dettagli, o visita il sito del progetto http://www.xastir.org.

5.2.6. xnec2c

xnec2c è stato aggiornato alla versione to 2.3. Le differenze tra 2.1 e 2.3 sono invisibili all'utente ma riflettono la pulizia della parte interna dell'applicazione. La maggior parte di questi cambiamenti in realtà sono nel nec2cpacchetto che fornisce il motore di calcolo per xnec2c.
La pagine web dell'applicazione é http://www.qsl.net/5b4az/pages/nec2.html.

A. Contributori

Un grande numero di persone contribuiscono in Fedora in ogni versione. Tra i quali ci sono alcuni scrittori e traduttori che hanno preparato queste note di rilascio. Le seguenti pagine elencano questi contributori.

A.1. Scrittori

Fedora Documentation Project
  • Petr Bokoc < pbokoc AT redhat DOT com >
  • Mike Fabian < mfabian AT redhat DOT com >
  • fujiwarat <takao.fujiwara1@gmail.com>
  • John J. McDonough < jjmcd CHIOCCIOLA fedoraproject PUNTO org >
  • Laura Novich < lnovich AT redhat DOT com >
  • Zach Oglesby <oglesbyzm@gmail.com>
  • Jens Petersen < petersen CHIOCCIOLA redhat PUNTO com >
  • Pravins Sapute < pravins AT fedoraproject DOT org
  • Akira Tagoh < tagoh CHIOCCIOLA redhat PUNTO com >
  • Pete Travis < immanetize AT fedoraproject DOT org >

A.2. Traduttori

Fedora Translation Project

B. Cronologia revisione

Diario delle Revisioni
Revisione 20-6Thu Dec 5 2013Pete Travis
Corrections to the GNOME beat
Revisione 20-01Sun Oct 20 2013 
Note di rilascio F20 Beta , draft iniziale
Revisione 19-11Thu Jun 13 2013 
Aggiornamenti post-beta e fix
Revisione 19-09Fri May 24 2013 
Aggiornamento revisione per F19 Beta
Revisione 19-08Mon May 13 2013 
Draft iniziale per F19 Beta
Revisione 18-0Tue Jan 8 2013 
Revisione per il rilascio definitivo di Fedora 18.
Revisione 17-98Wed Nov 7 2012 
Preparazione per Fedora 18 Beta
Revisione 17-95Sun Oct 28 2012 
Revisione iniziale per F18
Correggere il contenuto dalla wiki
Revisione 17-1Tue May 29 2012Riferimento a A.1 Scrittori
64 bit predefinito BZ#821168
Modifica cartella Release Note BZ#821412
Errore di battitura in Sci/Tech (EMWA) BZ#821413
Lingua D BZ#824529
Contributori aggiornati
Rimossi riferimenti Cloudstack
Revisione 17-0Tue May 8 2012Riferimento a A.1 Scrittori
Rimosso tag bozza
Aggiunto contributori traduzione
Revisione 16-97Mon May 7 2012Riferimento a A.1 Scrittori
BZ#817295 - vari typo e link non corretti
BZ#817553 - Typo e problemi di formattazione nelle sezioni Radio Amatori e Scienza e Tecnica
gimp è stato aggiornato a 2.8.0
Sezione sul multi seat
Modifiche al boot direct kernel
BZ#819160 - Typo in Disegno circuiti
BZ#819161 - Corretto URL in Disegno Circuiti
BZ#819164 - typo nella sezione Sviluppo Embedded
Versione bump kernel a 3.3.4
Revisione 16-96Tue Mar 27 2012Riferimento a A.1 Scrittori
Aggiunta lista di scrittori
Aggiunta sezione desktop
Aggiunte voci di indice
Aggiunte note sul btfrs
Revisione 16-95Wed Mar 21 2012Riferimento a A.1 Scrittori
Rilasciate le note di F17 beta
Revisione 16-93Tue Mar 20 2012John McDonough
Inizio note di F17 beta
Revisione 16-3Tue Nov 29 2011John McDonough
Correzzione RAM minima - BZ#754439
Modifiche nome servizio - BZ#754145
Cambio verbosità sui requisiti di CPU - BZ#499585
Revisione 16-2Mon Nov 7 2011John McDonough
L'avvio sicuro non lo rende F16 (Panoramica, Boot)
Aggiunto Ask Fedora - BZ#748653
Aggiunta la lista dei contributori
Revisione 16-1Mon Oct 23 2011John McDonough
Vari typo - BZ#741975
Miglioramenti sulla gestione del database systemd - BZ#743614
Miglioramenti sulla gestione e impostazione di PostgreSQL server multipli - BZ#743618
Messaggio di Attenzione per gli utenti GRUB - BZ#737187
Inclusa menzione di D2 - BZ#743960
Messaggio di Attenzione per il cambio di UID/GID - BZ#739661
Pulizia sui link
rc.local non più pacchettizzato - BZ#745235
Virtualization security - BZ#746015
GTK capitalization - BZ#747940
QEMU capitalization - BZ#746672 against VG
Dedica a Dennis Ritchie
Revisione 16-0Mon Oct 10 2011John McDonough
Rilascio
Revisione 15-99Mon Oct 10 2011John McDonough
Menzioni di F16 - BZ#741830
Typo in Grub - BZ#743981
Ulteriori termini indice
Revisione 15-98Fri Aug 16 2011John McDonough
Rilascio per F16 Beta
Revisione 15-2Thu Jun 23 2011John McDonough
Memoria richiesta per l'installazione (BZ#699770)
Revisione 15-1Fri Jun 3 2011John McDonough
Errore type in Virtualization (BZ#705928)
gnuplot non GNU plot (BZ#707318)
device naming (BZ#707730)
Corretta il numero di versione di boost (BZ#707786)
Rimozione dei riferimenti al GS-Theme-Selector (BZ#708085)
Revisione 15-0Sun May 8 2011John McDonough
Memoria (BZ#699770, 701780)
caso Xfce (BZ#699977)
Wireshark cambio permessi (BZ#680165)
Spegnimento con systemd (BZ#701638)
Revisione 14-98Fri Apr 15 2011John McDonough
Rimosso Dom0
Rimosso dnssec
Rimosso riak
Aggiunti messaggi di errore sulle connessioni di rete
Aggiunto prose su IcedTea
Revisione 14-97Mon Apr 11 2011John McDonough
Aggiunte voci di indice
Revisione 14-96Tue Apr 5 2011John McDonough
Punta il Kernel su kernelnewbies (Kernel)
Punta alle caratteristiche di F15 invece della pagina generale di caratteristiche (Panoramica)
Corretto URL di boxgrinder (Virtualizzazione)
Corretto URL Python (Strumenti per gli sviluppatori)
Corretti URL Rails (Strumenti per gli sviluppatori)
Corretto URL avr-gcc (Sviluppo embedded)
Corretto URL avr-c++ (Sviluppo embedded)
Corretto URL avr-binutils (Sviluppo embedded)
Corretto URL programmatore dfu (Sviluppo embedded)
Corretto URL xlog (Radioamatori)
Corretto URL splat (Radioamatori)
Rimosso systemd ridondante e aggiunto utente amministrativo per Rahul
Revisione 14-95Tue Apr 5 2011John McDonough
Conversione dei tempi
Revisione 14-90Tue Mar 22 2011John McDonough
Struttura di Fedora 15 vuota

Indice analitico

G

gcc, Aggiornamento Boost 1.54.0
Generatore Gradiente di campo
XCircuit, XCircuit
ghc, ghc
glibc, GLIBC 2.18
gtkterm, gtkwave

H

Hadoop, Hadoop

I

idris, ghc

J

Java EE, WildFly 8
JBOSS
Application Server, WildFly 8
journalctl, journald
journald, journald

L

Linewidth invariance
XCircuit, XCircuit
llvm, ghc

M

MongoDB, MongoDB

P

Punti di controllo Spline
XCircuit, XCircuit

R

Rails
Ruby on, Ruby on rails

S

Samba
SSSD, SSSD aggiunge il mapping ID per le condivisioni CIFS
Segnalazione
bug e richiesta funzionalità, Benvenuti in Fedora
Segnalazione Bug, Benvenuti in Fedora
sendmail, sendmail non di default
SSD Caching (vedi bcache)
SSSD
mapping ID, SSSD aggiunge il mapping ID per le condivisioni CIFS
Stretch
XCircuit, XCircuit
systemd, systemd

W

Wiki
Fedora, Benvenuti in Fedora
Wildfly 8, WildFly 8

X

XCircuit, XCircuit